La Società plurale
Venezia, 15-17 settembre 2009
Il buon governo della società plurale
La società plurale, prima ancora di essere una teoria o un modello, descrive un dato dell’odierno frangente storico. In quanto tale, essa rappresenta la circostanza in cui siamo chiamati a vivere e a edificare la vita civile. La società plurale ci pone di fronte a scelte il cui esito non può essere determinato a priori. Allo stesso tempo il suo sviluppo può essere orientato, attraverso la valorizzazione dei soggetti in campo, verso forme di buon governo e verso stili di vita buona ricercati simultaneamente dal singolo e dalla comunità. (approfondisci)
Le sfide dell’odierna società plurale
Il crollo delle grandi utopie del XX secolo rappresenta convenzionalmente il momento di ingresso nella società post-moderna e post-secolare. Gli epifenomeni di questa grande transizione, osservabili nel quotidiano evolversi della vita sociale (globalizzazione, civiltà delle reti, universalismo scientifico, imponenza delle scoperte bio-tecnologiche, etc.) spalancano all’individuo e alla comunità sempre maggiori possibilità di influire sui processi decisionali personali e pubblici. Si pensi, ad esempio, al grande rilievo assunto dallo studio dei processi di democrazia partecipativa, o democrazia diretta, ovvero il coinvolgimento diretto dei cittadini nella formulazione di processi decisionali a livello locale. (approfondisci)
Interdisciplinarietà e soggetto unitario nello studio della complessità
La complessità che caratterizza la società contemporanea richiede di superare, nella misura del possibile, l’estrema frammentazione del sapere che caratterizza la modernità attraverso l’apporto congiunto di diverse discipline. Non si tratta tuttavia di auspicare un’oramai anacronistica elaborazione di sistemi comuni a tutte le scienze per la giustificazione razionale del lavoro di ricerca sulla società plurale. Fatta salva la completa e necessaria demarcazione dei paradigmi epistemologici propri alle diverse discipline chiamate ad interloquire tra loro, la comprensione profonda della complessità della società contemporanea rimanda comunque alla ricerca di un unum. (approfondisci) |