Perché Marcianum

La necessità di affrontare le sfide di uno sviluppo umano integrale – inteso come sviluppo di tutta la persona e di ogni persona – si rivela particolarmente urgente in un contesto di crisi e in una società disgregata e disgregante come la nostra. La risposta a questa sfida che la Chiesa attraverso il suo Magistero sociale propone a tutti gli uomini di buona volontà è quella di un’apertura della ragione che possa condurre a una sintesi orientativa dell’agire umano, in vista appunto della promozione dell’uomo e del bene comune.

La Fondazione Studium Generale Marcianum, come in passato, continua a sperimentare tale apertura della ragione  nei suoi programmi di ricerca e di formazione, lavorando perciò sempre alla luce del principio guida e ispiratore di quella ricomposizione dei saperi - alla quale ci ha spesso invitato Benedetto XVI e prima di lui Paolo VI - e dando grande attenzione alla possibilità di contaminazione virtuosa tra il piano di analisi della scienza laica e il sapere e l’esperienza cristiani.

L’azione della Fondazione Studium Generale Marcianum rappresenta quindi una forma virtuosa di presenza pubblica della Chiesa nella società, presenza che non si esaurisce nel pur importante contributo dato attraverso le attività assistenziali ma che rivela tutte le proprie energie nella spazio pubblico (a livello economico, sociale e politico) a servizio della promozione del bene comune e dello sviluppo umano integrale.